LUCA & MIRIAM
in
ARMONICI DISEGNI
La musica crea legami, spezza pregiudizi, unisce popoli, restituisce universalità, segna tappe fondamentali della crescita di un uomo, costruisce tradizioni e le fonde tra loro.
Questo vuole essere più che un concerto, un viaggio alla riscoperta delle culture musicali del mondo.
Un momento rilassante, che nutre la nostra corteccia cerebrale, le nostre emozioni, il nostro spirito.
Il canto armonico, con le sue sfumature celestiali, la voce di gola che proviene dalla terra e dalle popolazioni mongoliche, i canti sacri antichi, che ci ricollegano alle tradizioni e agli antenati della Grecia di un tempo, l’Irlanda , che ci restituisce l’immagine di una natura incontaminata.
La musica è nutrimento.
Rilassa il sistema nervoso. Induce stati di concentrazione e meditazione.
Affina la capacità di ascolto.
Rallenta il respiro.
Regola i battiti cardiaci.
E predispone il corpo a ritrovare benessere.
La scelta è quindi unire i suoni che provengono dalle tradizioni del mondo.
Sonorità morbide, accoglienti.
Gli armonici sono conosciuti in musicoterapia per la loro capacità di migliorare le qualità dell'attenzione e della concentrazione. E saranno il perno portante di questo concerto.
PORTATE IL TAPPETINO E LA COPERTA PER STARE COMODI AL CALDO.

LE DATE fatte
Sabato 10 marzo alle ore 18,30
Associazione Body Mind Center - Toscolano Maderno in via Pulciano Gaino. 95
Info e prenotazioni: bodymindcenteragb@gmail.com - 333-3007191
Sabato 31 marzo ore 21,00
Sorisole, via Zanchi (Bergamo)
Info e prenotazioni: ilaria.bianchini@tiscali.it - 320-1174836
Venerdi 6 aprile alle ore 21,00
Associazione Gaya - Bedizzole, via Ferramola
Info e prenotazioni: miriam@sonosuono.it - 331-1885657
Le prossime date
Lunedi 30 aprile alle ore 20,30
Associazione Sa Vita - Centro Discipline Olistiche "Casa Del Sole" in via Pellegrino n. 3/A
Info e prenotazioni: associazionesavita@libero.it - 328-2863001
Sabato 5 maggio ore 20,30
COVELO DI TERLAGO, presso la sala polivalente
ex scuole via Villa Bassa, 13/D (sopra a Famiglia Cooperativa)
Info e prenotazioni: risveglio_presente@libero.it - 328-6718068
GLI ARTISTI
LUCA RASSU
VERSIONE breve
Scrive canzoni che si scrivono da sole e cammina nella pioggia mentre altri semplicemente si bagnano. Poeta, amante della natura, ispirato dalla dea Hathor.
VERSIONE romanzata
Incontrai la musica all'età di otto anni sotto forma di chitarra.
Era nelle mani di un ragazzo diciottenne che suonava sul divano mentre la MIA CUGINA PREFERITA lo guardava estasiata.
Il mio inconscio decise per me: se lui si fosse fatto mia cugina io mi sarei fatto la sua chitarra.
E così fu.
Divenuto adolescente i miei amici mi convinsero che con la chitarra si beccava di più.
Era vero! Attorno ai falò estivi, mentre io strimpellavo "le bionde trecce" loro beccavano di più.
In quel periodo, triste metafora, iniziai a suonare anche il flauto.
Nello stesso periodo in cui miri imparava a camminare,
io passavo dai palchi degli oratori alle piazze delle battaglie ambientaliste.
Scrissi alcuni brani "impegnati" che mi valsero il prestigioso premio "Francesco-DeAn-Dylan-DellaBassa".
Trascorsi gli anni seguenti cantando improbabili ninna-nanne ai miei figli.
Ero ormai quasi rassegnato alla pantofola perpetua quando,
in un giorno piovoso, incontrai Miriam-The-Voice-Gotti.
Il resto è epica leggenda e se vi interessa,
l'unico un grado di raccontarla senza esagerare è Nicola.

MIRIAM GOTTI
VERSIONE breve:
Canta canzoni che si cantano da sole e cammina nel sole mentre altri semplicemente si abbronzano. Legge poesie che altri scrivono e le proprie le declama solo al vento, amante della natura, cerca di rincorrere sogni in continua evoluzione. L'arte, il teatro, la musica, il canto, la voce... le sue muse ispiratrici, compagne di vita e di gioco.
VERSIONE romanzata:
All'età di sei anni vidi Pinocchio della Disney e quando andavo dai nonni, loro sapevano che io stavo arrivando perchè prima di me, da lontano, giungeva alle loro orecchie la sigla del cartone animato, canticchiata a piena voce. Poi diventai un pò più grande e alla televisione davano il Muppet Show, i pupazzi di Jim Henson e ogni tanto mi trasformavo nella rana Kermit, a volte nella maialina Piggy a volte diventavo l'orso Fozzie. Quando cominciai a diventare Gonzo il mostracciattolo, la mamma cominciò a preoccuparsi e spense la televisione.
Ma io continuavo il mio gioco. Di giorno cantavo nel coro dei ragazzini e nel coro della Chiesa. Di notte ascoltavo mio fratello che segretamente nello scantinato di casa scriveva canzoni e improvvisava con la chitarra elettrica. Poi un giorno ascoltai "The dark side of the moon" dei Pink Floid e capii. Quando incontrai "Luca The Guitar Rassu", non c'era più nessun dubbio. Il cielo si squarciò e Dio mi parlò.

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